
Sorvóli
Franz Rosati
Un tentativo di rappresentazione allegorica dell’osservazione a distanza, presentato sotto forma di concerto: è l’idea di Franz Rosati, realizzata con Sorvóli, l’installazione di arte digitale che l’artista assembla con immagini satellitari, visualizzazioni elaborate utilizzando modelli di machine learning e spazi virtuali generati dall’analisi delle informazioni recuperate dai veicoli spaziali in orbita intorno alla Terra, e basata sui progetti Latentscape e Distantia.
Protagoniste, le forme intricate e affascinanti del nostro pianeta restituite dal satellite, rappresentazioni grazie alle quali possiamo ottenere informazioni complesse, pur rimanendo un osservatorio selettivo, in cui la bellezza della natura e dei suoi insediamenti spesso nascondono le ombre della realtà.
Un percorso audiovisivo multimediale tra immagini, ma immerso in un suono generato da algoritmi di machine learning addestrati da set di dati personali, come un coro che emerge e comunica con urgenza tutto ciò che l’osservazione selettiva del satellite non può rappresentare.







